Maria Giordanetto

Innamorata della Psicologia e appassionata praticante della danza fin dalla tenera età, l’una come studio e l’altra come movimento dell’anima, a 17 anni inizio un percorso su di me grazie all’incontro con l’Hatha Yoga e la Meditazione Vipassana.

Divento Dott.ssa in Scienze dei Beni Culturali, percorso che affina in me la capacità di un ascolto e di una comunicazione non solo verbali e cerebrali, ma che passano anche dalle emozioni e dal sentire.

La magia della vita mi porta a Parigi, dove divento Dott.ssa in Psicologia con abilitazione alla professione (Cnam 2020) con una tesi sull’importanza dei limiti per poterli poi oltrepassare.

Nello stesso anno ottengo anche la certificazione come Operatrice Sonoterapica con specializzazione avanzata in Biosonologia.

La Biosonologia, e con essa l’universo dei suoni puri, arriva nella mia vita come un gioco: uno di quegli eventi non calcolati e non previsti che si rivelano poi grandi regali se sappiamo lasciarci guidare dalla curiosità intrisa di purezza tipica del bambino.

Il setting biosonologico premette di creare le condizioni perché il nostro organismo, in corpo e mente, possa ripristinare lo stato di salute ed equilibrio ottimali (secondo il naturale processo di omeostasi che il nostro sistema nervoso è capace di autoindursi, grazie al rilascio degli opportuni ormoni e neurotrasmettitori).

“I nostri corpi sono gerarchie annidate di frequenze vibratorie che si manifestano come sistemi discreti all’interno di sistemi più grandi e complessi”, dice Sheldrake, biologo.

Riportare in armonia tutti i nostri sistemi vibrazionali ci permette di tornare ad Essere: in salute e al pieno delle nostre potenzialità!